martedì 13 dicembre 2011

WRITING TUESDAY: CIRCO

Appuntamento con il WRITING TUESDAY lanciato da Silbietta di INTERNO 105.

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LUCI

Aveva ricominciato a volare, Lena. Dopo mesi di allenamenti, lei e Josh erano finalmente affiatati. Almeno questo era quello che continuava a ripetere il Direttore.
Avevano già fatto qualche spettacolo e tutto era tornato alla normalità. Tutto tratte Eric. Lassù, sul trapezio, Josh aveva preso il suo posto. A lui, ora, il compito di prenderla, di tenerla stretta durante il volo. Ma Lena non riuscita ad accettarlo, ogni volo era un tuffo nei ricordi. Un tuffo troppo alto per riuscire ad atterrare sana e salva.
In quegl’anni la concorrenza era spietata e bisognava trovare sempre nuovi modi per attirare il pubblico.
Dalla morte di Eric, gli incassi erano drasticamente precipitati. Lui era la stella del circo, nessuno sapeva volteggiare come lui. Ma la polmonite se lo era preso e portato via in una settimana, a soli 22 anni.
Toccava a Lena, adesso, riportare la famiglia del tendone allo splendore. Ma Eric era suo fratello, l’unica sua famiglia da quando erano diventati orfani da piccoli e si erano uniti al circo.
Eric amava il circo. Aveva ritrovato una famiglia per lui e la sua sorellina e di questo era molto grato.
Per Lena, invece, Casa era solo Eric. Erano sempre stati tutti carini con lei ma quella vita non era la sua. Era quella di Eric, era quella che lui aveva scelto per toglierli dalla strada e salvarli dalla fame.
La morte di Eric l’aveva profondamente destabilizzata.
Si aspettava che tutto perdesse di significato ed invece ogni cosa aveva preso un significato troppo profondo. Ogni luogo, ogni oggetto, ogni viso erano diventati ricordi troppo difficili da affrontare, ricordi da cui però non poteva staccarsi. Il dolore la teneva stretta in una morsa senza via di fuga.
Il Direttore le aveva dato qualche giorno libero per piangere il fratello ma poi erano iniziati gli allenamenti con Josh. Lo spettacolo doveva andare avanti e “gli artisti non si fermano mai” come amava ripete il Direttore. Non era un uomo cattivo, ma la sensibilità non era tra le sue virtù. In qualche modo Lena riusciva anche a comprenderlo, doveva pensare allo spettacolo, doveva pensare alla sua grande famiglia circense. Eric aveva fatto lo stesso, anni prima, per lei.
Stasera lo spettacolo si terrà in una grande città. Le locandine promettono un grande spettacolo e un numero al trapezio senza reti di protezione. Era una novità e il pericolo fece riempire il tendone come mai prima d’ora.
Lena e Josh avrebbero potuto fare quel numero anche ad occhi chiusi, ma il pubblico questo non lo sapeva ed era in trepidante attesa.
Lena prese il trapezio e, prima di lanciarsi in volo, il ricordo di Eric le attanagliò di nuovo il cuore. Erano passati mesi ma il dolore non le dava tregua. Aveva paura, si sentiva sola e, ogni giorno che passava, la speranza di stare meglio precipitava pericolosamente. Le luci la accecavano e la mettevano in mostra mentre desiderata solo sparire.
Forse avrebbe dovuto raggiungere Eric, quella vita senza di lui non la voleva.
La rete di protezione venne tagliata e dopo un boato del pubblico tutto il tendone rimase in silenzio. Lena prese il volo, Josh pronto ad afferrarla. Per Lena sarebbe stato facile calcolare il momento giusto, bastava un secondo di ritardo e Josh non l’avrebbe presa. Sarebbe sembrato un incidente e tutto sarebbe finito.
Avanti e indietro
le mani ben serrate sul trapezio
avanti e indietro
il sorriso di Eric
avanti e indietro
il vuoto sotto di lei
avanti e indietro
le mani lasciano la presa
un doppio giro e…
Josh la afferra e le mani di Lena stringono le sue mani saldamente, le stringono forte come mai prima di allora.
Il pubblico è in estasi e gli applausi non finisco più.
Lena e Josh, al centro del pista, ringraziano con un inchino e salutano il pubblico con un gran sorriso. Anche Lena è felice.
E’ felice perché ha capito che quello che voleva non era sparire nel buio.
Quella stessa sera raccolse le sue cose e, senza dire addio a nessuno, si allontanò per sempre da quel tendone, da quella vita, dal quel dolore.
Quella sera, mentre volava, aveva scelto la vita, aveva scelto la speranza. Forse aveva ancora una possibilità di ritrovare le luci, le sue questa volta, non quelle del circo.

2 commenti:

polepole ha detto...

... Tesoro!
Bella Lena che ha scelto la VITA! :)

Sig.na Silvietta ha detto...

Che Bello!!!!!!!E bella scelta!

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