martedì 31 luglio 2012

CONTINUA IL VIAGGIO

Continua il viaggio è un’iniziativa di TIziana che consiste nello scrivere un racconto a più mani sul tema del viaggio ovviamente.
Settimana scorsa era il mio turno.
Eccovi il racconto scritto finora…la parte scritta da me è quella in neretto alla fine.

Continua il viaggio

1) Luca fissa la cartina ormai da qualche minuto. Uno sguardo alla mappa e uno sguardo al taccuino mentre prende appunti. Dalla stanza vicina provengono piccoli rumori famigliari. Sulla porta appare Monica.

- Quando saremo in aeroporto devo prendere uno spazzolino, ricordamelo.

Luca, assorto nei suoi pensieri, non risponde e continua a scrivere.

- Hai già sentito Marco? - aggiunge Monica - Non vorrei che arrivasse in ritardo come al solito. Nessuna risposta.

- Mi hai sentita?

- Si, l'ho chiamato e mi ha risposto che ci sarà...forse.

Monica ritorna ai suoi bagagli sbuffando. Luca muove qualche passo verso il suo zaino stracolmo, mette il taccuino in una tasca e comincia a chiudere le finestre. Lo squillo del telefonino richiama la sua attenzione.

- Allora siete pronti? Forza, facciamo tardi.

Inaspettatamente Marco è stato puntuale, anzi addirittura in anticipo.

- Scendiamo subito. Dai Monica, Marco è già qui sotto, andiamo.

Le finestre sono chiuse, uno sguardo alla stanza mentre 2)spengono la luce, poi la porta e' alle loro spalle.

Roma.

Ci erano già stati milioni di volte, ma questa sarebbe stata speciale. Erano tornati finalmente insieme, e tutto avrebbe avuto un sapore diverso. Monica lo sapeva, e per questo aspettava quel momento da settimane. Solo non pensava che anche Marco si sarebbe unito a loro, dopo tutto quello che era già successo. Sono stati mesi duri, difficili, impegnativi per tutti. Ciascuno di loro avrebbe ricordato quello che e’ accaduto con una consapevolezza diversa. Monica ad esempio era rimasta letteralmente scioccata. Non credeva che Marco si sarebbe comportato in quel modo dopo aver spergiurato di non essere lui l’autore di quell’articolo. E invece poi era tutto precipitato nel giro di qualche ora. La rivelazione, lo scandalo, le critiche a non finire. Chiara Marconi, stella nascente, non era stata preparata a quello che sarebbe accaduto di li’ a breve. La valanga di fango la trascino’ a valle e la immobilizzo’.
3) Monica contò i respiri tra le perle che teneva ancora in mano, poi esplose.

- Pure dal fango si vedono le stelle. rispose Marco.

- Dovresti imparare a rispettare le persone.

- Dovresti imparare a non affrettare i giudizi. Le crisi che ci travolgono sono un appuntamento irrinunciabile della vita, e se si toglie un sogno dal cassetto, e lo si indossa senza accortezza solo per andare, si dovrebbe mettere in conto le tarme. Si dovrebbe mettere in conto – aggiunse, appoggiando le parole sul bagaglio, al check-in - del peso del bagaglio. Potresti saperlo, se non ti portassi sempre tutto dietro.

Le due valige di lei, costarono un sovrapprezzo; niente, confronto al dubbio che Luca nascondeva dietro la mappa, confondendo con l'odore della carta, quello del pericolo incombente.

Finalmente in taxi, nel crepuscolo macchiato di oleandri, per mantenere la calma apparente gli spiegò il suo progetto, disegnato in rosso fra la chiusura della discussione, e l'apertura dei varchi doganali.

Erano in viaggio.

4) Monica era nata a Milano. Decise di iscriversi a Scienze e Politiche per diventare giornalista. Lì, tra collettivi di sinistra e manifestazioni, conobbe Luca. Ogni volta che i due si incontravano Monica si sentiva addosso sempre una strana sensazione di sconquasso. Era come se Luca, ogni volta, con le sue parole e i suoi atteggiamenti, fosse capace di entrare nel suo mondo sempre in ordine, per mettere caos. Quando Luca le chiese di sposarla, Monica entrò in crisi.  La loro storia d'amore era nata sui libri, tra un viaggio e l'altro da Milano a Roma. Quando Luca portava Monica a Roma era sempre una grande festa. Monica non vedeva l'ora di finire l'università per trasferirsi nella città più bella del mondo, dove la notte racconta storie violente e il giorno inizia tra un cornetto e un 'daje, rigà!". A Roma, Luca presentò a Monica tutti i suoi amici di sempre: Valentina, l'Omo, Mauro, il Roscio, Stefano, l'arricciato, Sandra, la Magnatesta che stava con Marco, il Pazzo. 5)Ma Roma non era quella che le avevano fatto credere.

Per lei Roma era diventata un cuore aperto dentro al quale tuffarsi per riprendere fiato e dare nutrimento ai propri sogni. La notte poi…

- Aho! Luca la colse di sorpresa.

- Eh!?

- A che pensi?

- Penso a Mamma tua

- A mamma mia? Ma quante volte te lo devo dì che so fijo de’ ‘na madre ignota?

- Penso a Roma…

- Ogni volta che te ne vai via da un posto invece di goderti la novità t’appennichi sul passato…

- Ho paura. E pensare a Roma adesso mi dà…

- Vedrai che quando ci tornerai starai da capo a dodici. Ormai ti conosco mascherina!

Quel vecchio taxi cominciava a darle un senso di claustrofobia.

I suoi occhi lo supplicavano di… Non sapeva nemmeno lei cosa.

Ma tanto Luca era troppo su di giri per accorgersene.

Chiese al tassista di alzare il volume dello stereo e caracollando come un invasato cominciò ad urlare assieme ai Blues Brothers

Come on

Oh baby don't you wanna go

Come on

Oh baby don't you wanna go

Back to that same old place

Sweet home Chicago”

6) Scesi dal taxi, mentre Luca e Marco scaricano le valigie, Monica si allontana. Girato l'angolo prende la lettera di Camilla, la sua migliore amica che vive a New York. Prima di rileggerla, Monica si appoggia sospirando al muro cercando di respirare. Ultimamente si sente in trappola anche all'aria aperta. Domani lei e Luca partono per Parigi dove finalmente dovrà rispondere alla proposta di matrimonio. Luca è stato paziente e comprensivo e questo viaggio vuole dimostrarle che nulla cambierà. Ma Monica ha paura, sono appena tornati insieme e forse sarebbe meglio aspettare.

- Amica mia, capisco i dubbi che hai ma non credi che la verità sia un'altra? Devo ricordarti il biglietto che da anni conservi dentro il portafoglio? Lo capirebbe anche un cieco, solo tu e Marco vi ostinate a non capire il motivo che vi spinge a darvi contro per ogni cosa. Credo che indirettamente lo sappia anche Luca e questo spigherebbe la sua improvvisa proposta di matrimonio. Pensaci! Ti voglio bene. Camilla -

venerdì 27 luglio 2012

THIS MOMENT…

foto(6) A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

Words and Inspiration By Amanda and many others.

giovedì 26 luglio 2012

SOUNDTRACK OF MY LIFE: 1993

chi vuole partecipare a questa mia rubrica settimanale trova info su SOUNDTRACK OF MY LIFE

Counting Crows – Mr. Jones

martedì 24 luglio 2012

WRITING TUESDAY: FINALE

Appuntamento con il WRITING TUESDAY lanciato da Silbietta di INTERNO 105.

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UNA BUONA GIORNATA

A novant’anni suonati quello che rimane sono i ricordi.
Le mie giornate sono scandite dalle immagini, dai suoni e dalle facce del mio passato.

Spesso i ricordi più belli riaffiorano in ordine sparso nella mia mente, altri sono solo piccoli e preziosi dettagli che per la maggior parte della gente sarebbero insignificanti mentre in me fanno nascere universi di sensazioni ed emozioni.

Oggi mi ritrovo a 17 anni, al torneo di calcio balilla.
Per una settimana all’anno ci ritroviamo ogni sera al bar per fare il tifo per Adam e Tony, almeno noi ragazze. i maschi della compagnia sono più propensi a prenderli in giro ma la cosa sembra divertire tutti. Ragazzi! Vai a capirli.

Questa volta i miei amici sono riusciti ad arrivare in finale e siamo tutti in trepidante attesa dell’ultima sfida.

Intanto quello che sento sono le risate degli amici, la pioggia bussare sui vetri, il freddo autunno entrare dalla porta ogni volta che viene aperta.
Quello che vedo sono i colli di bottiglia di birra incrociarsi per brindare, Ben che sparge la segatura sul pavimento bagnato, le luci del flipper che danno spettacolo prima che l’attenzione ritorni sul biliardino.

Una delle serate più belle della mia vita nonostante la memoria mi conceda solo spiragli di visioni ingiallite contornate da luce soffusa.

Era il tempo delle giovani paure, della ricerca di una nostra voce, della gioia così viva e presente che nemmeno la sconfitta poteva offuscare. Sì, perché il torneo l’abbiamo perso ma avevamo guadagnato attimi memorabili.

Ritorno alla realtà. E’ già sera.
Oggi è stata una buona giornata.

venerdì 20 luglio 2012

THIS MOMENT…

  15 luglio 2012

  A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

Words and Inspiration By Amanda and many others.

giovedì 19 luglio 2012

SOUNDTRACK OF MY LIFE: 1993

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Crash Test Dummies – mmm mmm mmm mmm

martedì 17 luglio 2012

WRITING TUESDAY: ABBANDONO

Appuntamento con il WRITING TUESDAY lanciato da Silbietta di INTERNO 105.

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Sotto quelle mura e dietro quel cancello arrugginito ci siamo noi,

c’è la tua mano che stringe la mia,

c’è la tua poesia,

c’è il tuo amore,

ci sono i tuoi baci,

c’è la porta che hai spalancato,

ci sono io.

Ho avuto paura e il resto della magia l’ha preso il tempo.

Mi abbandono.

Mi lascio cullare.

Sogno.

venerdì 13 luglio 2012

THIS MOMENT…

E a settembre inizia una nuova avventura…

7 luglio 2012

A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

Words and Inspiration By Amanda and many others.

giovedì 12 luglio 2012

IO SONO…

Questa post fa parte della rubrica IO SONO, per chi è nuovo in questo mio piccolo mondo, QUI spiego di cosa si tratta.

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immagine tratta da facebook

 

Baci

Antonella

SOUNDTRACK OF MY LIFE: 2011

Renato Zero – Ancora qui

Perchè certe frasi le capisci da grande, perchè certe frasi potrei averle scritte io.

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martedì 10 luglio 2012

WRITING TUESDAY: NASTRO

Appuntamento con il WRITING TUESDAY lanciato da Silbietta di INTERNO 105.

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PARTENZA

A distanza di immagini so quel giorno dov’ero e so dov’eri tu quello stesso giorno. Tu pensavi a me mentre scorrevano note e parole e nella mia mente tu eri solo un pensiero fugace. Poi arrivi a tagliare il nastro di un traguardo che alla fine si rivela un’inaspettata e terribile partenza. Di nuovo.
Dopo tanta strada ritrovarsi ancora all’inizio di qualcosa, alla ricerca di qualcuno, al nastro di partenza di un pensiero diventato indispensabile, così vivo da poterlo sfiorare. Quel giorno di immagini diverse eri con me ed oggi riparto per ritrovarti.

venerdì 6 luglio 2012

THIS MOMENT…

foto(6) A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

Words and Inspiration By Amanda and many others.

giovedì 5 luglio 2012

SOUNDTRACK OF MY LIFE: 1997

Litfiba – Goccia a Goccia

Dedica per Franco, amico da 20 anni, che oggi compie 40 anni. Tanti auguri Franco, TVB

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mercoledì 4 luglio 2012

COLAZIONE DA PAVè

Un paio d’anni fa, credo di avervene già parlato, io e i miei amici abbiamo preso l’abitudine di incontrarci la domenica mattina per fare colazione insieme. Ci si mette d’accordo il sabato su dove andare e chi c’è, c’è. Ovviamente non ci siamo sempre tutti e ovviamente non succede tutte le domeniche (ognuno ha i suoi impegni e a volte si ha solo voglia di sonnecchiare nel letto ancora un po’) ma quando ci riuniamo per iniziare insieme la giornata è sempre molto bello.

Colazioniamo in posti diversi e solitamente vicino casa, questa domenica, invece, ho portato tutti a Milano (sia chiaro che Milano non è lontana, è a mezzoretta da dove siamo ma ho dovuto convincere uno degli amici più pigri che non aveva voglia di alzarsi prima e fare tanta strada ^__^ ESAGERATO).

Comunque le aspettative non hanno deluso.

Siamo andati da Pavè via Felice Casati 27 – Milano (zona porta Venezia): 

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una pasticceria con laboratorio a vista dove fare colazione o pranzare.

Un posto davvero delizioso dove ho mangiato la miglior brioche vuota della mia vita: buona, soffice, piena…insomma siamo rimasti tutti molto contenti.

Finita la colazione abbiamo fatto una passeggiata fino al MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE che in questo periodo offre l’ingresso gratuito.
Una mattinata davvero incantevole.

Se siete a Milano dovete assolutamente passare da Pavè non vi deluderà. Cibo buono e di qualità e non meno importante la gentilezza e la cortesia con cui si viene accolti ^___^

Vi lascio con qualche scatto - scusate la qualità:

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